Interpellanza di Martina Minoletti e Lisa Boscolo, Unità di sinistra.
La violenza nei confronti delle donne è una delle più gravi violazioni dei diritti umani e una piaga sociale che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni. Solo da inizio 2025 in Svizzera, secondo il sito stopfemizid.ch, si sono registrati 22 femminicidi e 8 tentati femminicidi[1]. In data 26 settembre 2025, il Consiglio federale ha adottato il Secondo rapporto svizzero sull’attuazione della Convenzione di Istanbul, che documenta gli sviluppi intervenuti tra il 2021 e oggi nei campi della prevenzione, protezione e perseguimento penale nei confronti della violenza contro le donne e della violenza domestica[2]. L’11 novembre 2025 è stata inaugurata dalla Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider la prima campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere, dal titolo L’uguaglianza previene la violenza[3]che durerà fino al 2028.
La campagna – sviluppata e promossa dall’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo(UFU) in collaborazione con la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e numerose organizzazioni della Società civile – verrà riproposta ogni sei mesi durante i prossimi tre anni con lo scopo di coinvolgere l’insieme della popolazione in favore di una società fondata sul rispetto che prende le distanze da ogni forma di violenza a casa, per strada, sul lavoro o a scuola. Questa campagna a cui il Consiglio di Stato del Ticino[4] ha aderito si inserisce nel percorso del Piano d’azione cantonale sulla violenza domestica lanciato nel 2021, come pure il Programma cantonale di promozione dei diritti, di prevenzione della violenza e di protezione di bambini e giovani (0-25 anni) e il Piano d’azione cantonale per le pari opportunità. La campagna nazionale come il piano d’azione cantonale coinvolge i Comuni come enti importanti per sensibilizzare e applicare misure. Alcuni comuni hanno già aderito e stanno promuovendo serate, giornate, azioni di sensibilizzazione. In questo senso, anche la città di Bellinzona ha il dovere, ma anche la possibilità concreta di attivarsi per promuovere una cultura di rispetto e contrastare la violenza di genere in raccordo con le istanze cantonali e federali.
Nel 2024 grazie alle consigliere comunali, in particolare le sottoscritte, l’amministrazione comunale ha inserito una pagina dedicata alle informazioni in caso di violenze e ha installato una panchina rossa in centro città[5]. Con questa interpellanza desideriamo approfondire cosa sta facendo in questo ambito la nostra città, non avendo ricevuto nessuna adesione ufficiale tramite conferenza stampa.
Alla luce di ciò chiediamo al Municipio quanto segue:
- È prevista l’adesione alla campagna nazionale “L’uguaglianza previene la violenza”? Se non è stato ancora fatto, per quale ragione?
- Il Municipio ha aderito alla campagna 16giorni di attivismo contro la violenza di genere che quest’anno ha il focus sulla violenza di genere vissuta dalle persone con disabilità[6]? Se no, come mai?
- La città ha previsto di lanciare campagne di sensibilizzazione presso la popolazione, scuole, spazi di aggregazione e luoghi pubblici?
- Quali azioni la città di Bellinzona ha già realizzato o ha in programma di realizzare in materia di prevenzione e contrasto alla violenza di genere all’interno dell’amministrazione comunale?
- Il Municipio ha promosso o ha in programma di promuovere programmi di formazione interna al Comune, in particolare per il personale che opera a contatto con il pubblico (in particolare sportelli comunali, servizi sociali, ARP) oltre a chi viene già formato dal Cantone (polizia comunale)?
- Il Municipio intende predisporre un piano d’azione comunale sulla violenza di genere, da attuarsi in coordinamento con il Cantone, con le associazioni del territorio e in sinergia con tutti gli sportelli?
- Dal 25 novembre 2019 la città di Losanna ha sviluppato un’applicazione e un sito internet per segnalare in quanto vittima o testimone una molestia sul suolo pubblico in collaborazione con la polizia comunale[7]. È un’azione molto concreta, il Municipio potrebbe valutare di attuarla in collaborazione con il Cantone?
- La Città prevede forme di sostegno economico, logistico o istituzionale alle associazioni e strutture che offrono consulenza, accoglienza e accompagnamento alle vittime di violenza?
[1] www.stopfemizid.ch/italiano
[2]www.news.admin.ch/it/newnsb/n2oFzbEifyrmEsbD9ZAk8?fbclid=PAb21jcANDcKBleHRuA2FlbQIxMQABp78H1LSaVGxaHPdSG19MPo6jBzUT6wDwU-GxVex87LbJB0_GKXEEPbJ66N6l_aem_oAKulwBUg_7wOVf402eUVA
[4] www4.ti.ch/tich/area-media/comunicati/dettaglio-comunicato/?NEWS_ID=256140
[5] www.bellinzona.ch/SOSViolenza

