Interpellanza di Michele Egloff, Lorenza Giorla-Röhrenbach, Sacha Gobbi, Martina Malacrida Nembrini e Brenno Martignoni Polti
In qualità di membri della Commissione della gestione siamo rimasti sbalorditi nel leggere l’articolo de la Regione (10.09.2026) in cui il capo dicastero Educazione, cultura, giovani e socialità asserisce che il progetto di Centro giovani all’ex-Stallone è sfumato, perché non ha trovato la necessaria convergenza nelle Commissioni.
Non è così. Ciò che nella Commissione della gestione è stato contestato, oltre all’insediamento dell’Archivio comunale in un comparto così pregiato predisposto alla socialità e al tempo libero, è il poco spazio previsto dal Municipio per i giovani (solo 17% della superficie totale disponibile), e per di più al primo piano (un luogo richiuso su sé stesso), accessibile tramite una scala (quindi non a tutti).
Altri scenari per un Centro giovani all’ex-Stallone, ventilati anche dal Municipio, erano sul tavolo per essere vagliati dai servizi preposti. Questi progetti non sarebbero stati osteggiati a priori dalla Commissione della Gestione, che al Municipio aveva chiesto un’audizione già prima dell’estate, per un’informazione esaustiva sui progetti d’occupazione dell’ex-Stallone, ma anche degli altri spazi pubblici sparsi sul territorio comunale. Urge una visione d’insieme degli spazi disponibili e degli scenari prospettabili per la loro fruizione, così da poter definire delle priorità e formulare delle strategie.
Pertanto, al Municipio chiediamo:
- perché ha deciso di non insediare il Centro giovani all’ex-Stallone;
- se ritiene opportuno e concludente annunciare decisioni e progetti tramite interviste ai media, senza che questi siano stati prima condivisi e discussi nelle sedi istituzionali preposte;
- visto che questa non è la prima volta che situazioni disfunzionali al buon governo di questo tipo si producono, che cosa vuole intraprendere per evitare che ciò possa accadere di nuovo in futuro.

