Interpellanza di Michele Egloff e Michela Luraschi per il gruppo Unità di Sinistra, Lorenza Röhrenbbach per il gruppo Verdi-FA-Indipendenti, Camilla Pedrioli, Giovanno Pedroni, Elena Scossa-Baggi e Nevio Canepa del Centro
Un nuovo anno scolastico è iniziato e per le Scuole Nord significa inaugurare il nuovo blocco A, la cui ristrutturazione si è recentemente conclusa. Fiore all’occhiello, il centro extrascolastico (La Girandola Nord) al terzo piano che può ospitare fino a 70 bambini.
Le Girandole, attive dal 2021, sono offerte dalla città per dare una risposta capillare sul territorio della nuova Bellinzona alle famiglie. La gestione delle Girandole è affidata all’associazione Polo Sud, già titolare del centro extrascolastico privato Polo Sud in Piazza Indipendenza.
Tuttavia, per i genitori della zona Nord alla ricerca di soluzioni per la cura e la custodia dei propri figli in età scolare il centro extrascolastico La Girandola Nord non sembra fornire la sicurezza di cui le famiglie hanno bisogno.
Lo scorso marzo i genitori interessati al servizio inviano l’iscrizione: alcuni ricevono conferma che i figli saranno accolti presso la Girandola Nord, altri che i posti sono esauriti e i bambini dovranno essere trasferiti in Piazza Indipendenza. A poche settimane dalla conferma, l’ente gestore comunica di voler trasferire tutti i bimbi delle elementari presso il Polo Sud in Piazza Indipendenza per il servizio del doposcuola. Ai genitori assegnati alla Girandola Nord che chiedono di tenere fede alla conferma ricevuta in precedenza viene inviata una disdetta del contratto di custodia dei propri figli. I rimescolamenti non finiscono qui: a ridosso dell’inizio della scuola viene comunicato che non solo il doposcuola ma anche la pausa pranzo dei bambini delle elementari (eccetto le prime) sarà presso il Polo Sud. La motivazione è voler creare gruppi più piccoli, di età omogenea a fronte di un’insufficienza di posti per tutti presso la Girandola Nord, che resterà dedicata interamente ai bimbi più piccoli. Nonostante questa decisione, ai genitori dei bambini della SI di sedi distaccate è stata comunicata la modifica della sede ad anno scolastico già iniziato.
Si precisa come i formulari d’iscrizione proposti non siano distinti tra Polo Sud e Girandole: l’ente gestore propone un unico formulario e si occupa di assegnare la sede. Non esiste una graduatoria per l’assegnazione dei posti, non conta la data di iscrizione e il principio di territorialità non viene rispettato, valore cardine per un extrascolastico. Non esiste una data di chiusura delle iscrizioni e l’assegnazione posto avviene unicamente in base all’età: un bimbo assegnato alla Girandola Nord può essere spostato al Polo Sud durante l’anno scolastico se subentra l’iscrizione di un bimbo più piccolo.
Altra nota dolente è la questione delle rette. Le famiglie che hanno iscritto i loro bimbi a marzo hanno firmato un contratto con un tariffario distinto tra Polo Sud e Girandola. La conferma dell’iscrizione è avvenuta a maggio. A metà agosto le rette sono state uniformate tra i due servizi e hanno subito un importante aumento. Per la mensa presso la Girandola, il servizio piu’ sollecitato, il costo al momento dell’iscrizione a marzo era di 9.50 franchi per tutte le fasce di reddito, mentre a metà agosto è salito fino a 19 franchi per i redditi più alti, denotando un aumento del costo fino al 100%. Secondo direttiva comunale, il costo della mensa scolastica dovrebbe essere 9.50 franchi a pasto, sorveglianza compresa.
Si citano solo le criticità più rilevanti emerse negli ultimi mesi. I genitori sono soddisfatti del team educativo che si occupa in prima persona dei loro bambini: si mostra pronto all’ascolto e attento alle esigenze dei più piccoli. Purtroppo, a livello organizzativo e amministrativo, i malfunzionamenti, le decisioni arbitrarie, le incertezze e la cattiva comunicazione si protraggono dal 2022, quando un gruppo di genitori chiese l’attivazione forzata dei servizi di prescuola e doposcuola presso La Girandola Nord, rimasti fino a quel momento inattivi per apparente mancanza di iscritti.
Il Municipale Renato Bison e la Direttrice del settore attività sociali Federica Giudici, insieme al funzionario dell’UFaG Luca Nydegger, si sono posti in attivo ascolto dei genitori, dimostrando attenzione e disponibilità nel tutelarne le esigenze e intervenendo per trovare soluzioni ad alcune delle soluzioni segnalate. Nonostante la loro mediazione, tuttavia, i malfunzionamenti e le comunicazioni tardive e imprecise da parte dell’ente gestore sono rimaste.
I genitori non ne possono più, chiedono che l’Autorità comunale li tuteli maggiormente, oltre a garantire davvero il servizio pubblico.
Pertanto, al Municipio si chiede:
- Ritiene corretta il Municipio la gestione congiunta dell’ente privato Polo Sud e delle Girandole, che sono invece sotto mandato comunale?
- Come viene valutata l’impossibilità delle famiglie di scegliere l’extrascolastico della città? E il dirottamento presso il Polo Sud?
- La gestione attuale e il formulario unico non permettono di avere una precisa stima sugli utenti che necessitano del servizio. Sono sufficienti i 70 posti presso la Girandola Nord per tutte le famiglie che lo richiedono?
- Dalle informazioni in nostro possesso, sembrerebbe che i posti sussidiati presso la Girandola Nord siano calcolati per 35 posti e non possano arrivare a 70 (capienza del centro). A proposito e per fare chiarezza, quanti sono i posti sussidiati presso la Girandola Nord? Quanti sono i posti effettivamente occupati presso la Girandola Nord? Quanti sono i posti sussidiati presso il Polo Sud e quanti sono quelli effettivamente occupati? È possibile affermare che ci sia la possibilità di far migrare i sussidi da un centro extrascolastico all’altro, pur trattandosi di due “enti” distinti in proprietà? In quale misura il Municipio fornisce incentivi per gli extrascolastici?
- Il Municipio ritiene possibile attivare delle sezioni di SI a orario prolungato, come già avviene in altri comuni? Questo consentirebbe di avere un maggior numero di posti presso la Girandola Nord a disposizione dei bambini della SE.
- L’aumento delle rette alla metà di agosto ha messo in difficoltà molte famiglie, impedendo o limitando la possibilità di organizzarsi diversamente. Chi poteva, ha ritirato l’iscrizione o ridotto notevolmente la frequenza. Ammesso il comportamento lecito, ritiene il Municipio di dover intervenire e come per evitare situazioni simili in futuro? Da chi viene deciso e approvato il tariffario delle Girandole? La pubblicazione del tariffario è subordinata all’approvazione del Municipio?
- Alla Girandola Nord la direttiva comunale riguardo il prezzo della mensa a 9.50 franchi non viene applicata. Quali sono i prezzi delle altre mense comunali? Il Municipio non ritiene doveroso intervenire affinché il prezzo proposto venga applicato e uniformare fin da subito le rette per tutte le mense scolastiche?
- Quando scade il mandato per la gestione della Girandola Nord? Quali sono le condizioni di rinnovo e revoca? Stando al bando di concorso la durata della gestione è di 4 anni, rinnovabile per due anni se le condizioni vengono soddisfatte per tutto il periodo. È quindi già avvenuto un tacito rinnovo. Il Municipio ha dunque ritenuto le condizioni dell’associazione Polo Sud rispettose e valide, malgrado le criticità già emerse negli scorsi anni e fatte presenti al Municipio? Quali sono i motivi che hanno portato il Municipio a rinunciare alla pubblicazione di un nuovo concorso alla scadenza del contratto quadriennale? La città intende indire un nuovo concorso a scadenza del presente rinnovo?

