Commissioni consultive: una risorsa o un peso per il Municipio?

Interrogazione di Michela Luraschi per il gruppo Unità di sinistra.

Secondo l’art. 69 del Regolamento comunale, il Municipio nomina le seguenti commissioni e delegazioni: 
–          Delegazione tributaria;
–          Commissione scolastica; 
–          Commissione giovani. 

Ulteriormente, in riferimento all’art. 91 della LOC e all’art. 70 del Regolamento comunale, il Municipio può istituire altre Commissioni al bisogno (v. Commissione rifiuti e Videosorveglianza). 
A un anno dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale – legislazione 2021-2024 – a nostra conoscenza, queste commissioni sono state convocate con grande parsimonia e in modo molto diverso tra loro: chi una sola volta, chi con scarso preavviso o addirittura non convocate. 
Anche le informazioni in merito alle diverse commissioni sono molto differenti tra loro. Per esempio, sul sito web della Città, troviamo la presentazione della commissione giovani con spiegazione del suo ruolo, compiti e anche l’elenco dei suoi membri: https://bellinzona.ch/index.php?node=978&lng=1&rif=40b15c30ac. Non è la stessa cosa per la Commissione scolastica e per la delegazione tributaria di cui non si trova traccia. 
In merito alla Commissione scolastica, l’art. 52 della Legge cantonale sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare dice quanto segue: 

Commissione scolastica
a) istituzione
Art. 52[61]1Per lo svolgimento dei compiti stabiliti dall’art. 51, i Municipi possono avvalersi di una Commissione scolastica.
b) composizione
2La Commissione scolastica si compone di persone qualificate, scelte anche al di fuori del comune o del consorzio.
3I membri della direzione e i docenti dell’istituto e le persone ad essi legate da vincoli di parentela indicati dalla legge organica comunale del 10 marzo 1987 non possono far parte della Commissione scolastica. La partecipazione dei membri della direzione e dei docenti alle riunioni può aver luogo, su invito o richiesta, a titolo consultivo.
c) compiti
4Oltre a quanto stabilito dall’art. 51, la Commissione scolastica, dove esiste, esamina preliminarmente eventuali regolamenti scolastici e, tenuto conto del rapporto dell’ispettorato e del preavviso della direzione della scuola, può essere chiamata a formulare al Municipio il preavviso per l’assunzione dei docenti e del personale di direzione.
Non ci risulta che il cpv. 4 sia applicato a Bellinzona.
Per la Commissione giovani e Delegazione tributaria, non ritroviamo riferimenti legali né a livello cantonale né comunale. 
A nostro avviso, la diversità tra una Commissione e l’altra è sicuramente lecita e comprensibile. Tuttavia, reputiamo che la chiarezza dei ruoli di queste commissioni e il loro coordinamento da parte del Municipio possano essere sensibilmente migliorati. 
Inoltre, le commissioni consultive detengono, a partire dalla loro definizione, l’indicazione di consulenza: sono infatti pensate come “organi propositivi e di supporto all’amministrazione comunale”. Ciononostante, l’attuale considerazione da parte del Municipio sembra essere, per alcune commissioni, piuttosto di natura unicamente informativa. 
Pertanto, attraverso la seguente interrogazione si chiede al Municipio: 
La Commissione scolastica si è riunita una volta sola, lo scorso 17 gennaio. La Commissione giovani è stata chiamata, con scarso preavviso, a organizzare la cerimonia per i neomaggiorenni nel corso dell’autunno 2021. Il Municipio non ritiene opportuno attivare maggiormente queste commissioni? 
Il Municipio di Bellinzona ha convocato, da inizio legislazione, la Delegazione tributaria? Se no, quali sono le ragioni?
Secondo l’articolo 72. cpv 3 del Regolamento comunale, le Commissioni sono tenute a redigere un verbale. Dove si trovano questi verbali e da chi sono visibili?
Per la Commissione scolastica, in che misura e modalità il Municipio tiene conto dei compiti assegnati della Legge cantonale sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare in particolare dell’art. 52, cpv. 1-4? 
Come intende il Municipio approfittare appieno delle competenze e dell’interesse delle persone che si sono messe a disposizione per fare parte delle commissioni consultive, a favore di una politica più attiva e partecipativa attorno ai temi coinvolti?
In generale, come intende il Municipio approfittare del ruolo consultivo di queste commissioni e non meramente informativo?
Il Municipio ritiene opportuno specificare meglio la funzione delle diverse commissioni? Quindi anche la loro natura