Comunicato stampa Partito Socialista di Bellinzona e Gruppo Unità di Sinistra.
La comunicazione dell’abbattimento e le sostituzioni dei platani alle scuole Bellinzona Nord ci offre l’opportunità di fare un punto generale sulla gestione del verde urbano, sulla pianificazione e sulla trasparenza nelle comunicazioni verso la cittadinanza.
Il PS di Bellinzona e il gruppo Unità di sinistra capiscono la decisione del municipio, ma richiedono maggiore visione nella progettazione generale sul verde cittadino e maggiore trasparenza verso la cittadinanza.
Il comunicato diffuso venerdì 6 febbraio dal Municipio, in merito al taglio di parte dei platani alle Scuole Nord, fornisce alcune spiegazioni tecniche sullo stato delle piante e anticipa come si intende intervenire. Il Partito Socialista di Bellinzona e il Gruppo Unità di Sinistra prendono atto della perizia tecnica, si sorprendono delle tempistiche e concordano con l’abbattimento delle piante malate soprattutto perché è prevista la sostituzione con nuove piante resistenti ai contesti urbani e la riprogettazione del piazzale delle scuole che comprende i criteri di lotta alle isole di calore e il concetto di città spugna. L’alberatura cittadina – nelle piazze, lungo le vie e nei parchi – non può essere trattata come quella dei boschi montani o di altre zone naturalistiche, ma va curata e monitorata con una visione d’insieme. Non ci si può limitare alla sostituzione di alberi a fine vita o malati.
A Bellinzona abbiamo finalmente bisogno di risorse, competenze e maggiore volontà politica per agire a favore di un verde urbano sano, che possa mitigare gli effetti del cambiamento climatico e offrire una migliore qualità di vita alla popolazione in particolare nei mesi estivi. Ma abbiamo anche bisogno di maggiore comunicazione e dialogo con la popolazione su questo dossier proprio perché ha un impatto diretto su di essa.
Nel caso specifico delle Scuole Nord, riteniamo opportuna una comunicazione completa e trasparente sugli interventi previsti, ponderati e inseriti in un contesto chiaro. Chiediamo concretamente che vi sia una presentazione del progetto di rivalorizzazione dei cortili scolastici delle scuole Nord alla cittadinanza e di chi quella scuola la vive.
Questi interventi possono e devono avere anche una valenza educativa e culturale.
Questa vicenda offre inoltre l’occasione per ribadire che la cura di un patrimonio verde di qualità, fondamentale per il benessere di chi vive la città, richiede investimenti adeguati e condizioni quadro stabili, pianificate nel tempo, che permettano una gestione professionale e continuativa.In questo senso, è fondamentale garantire nel tempo risorse adeguate e stabili, sia per la gestione e la cura del verde urbano e la valorizzazione del cosiddetto blu – inteso come gestione degli ecosistemi acquatici quali corsi d’acqua, pozzi e zone umide – sia per il contrasto alle specie neofite invasive. Si tratta di ambiti che richiedono continuità, competenze specifiche e investimenti mirati, da attivare con urgenza alla luce dell’attuale crisi climatica.
Chiediamo dunque una chiara strategia e una volontà politica coerente, più serietà nella pianificazione degli interventi e delle perizie comunali e, soprattutto, più rispetto nel modo di informare e coinvolgere la cittadinanza ogni volta che si realizzano interventi profondi nel tessuto urbano, che toccano anche dimensioni storiche e identitarie.
La cura del verde urbano richiede visione, continuità e responsabilità.
Su questi principi il Partito Socialista di Bellinzona e il Gruppo Unità di Sinistra continueranno a intervenire nel dibattito pubblico con proposte, spirito costruttivo e attenzione all’interesse collettivo.

